
Questi oggetti nascono dallo stesso luogo da cui prende forma il mio lavoro astrologico: l’attenzione al simbolo, al tempo che quando rallenta si fa più umano, al gesto che accompagna.
Accanto allo studio, all’insegnamento e alla consulenza astrologica, negli anni si è fatto spazio un lavoro manuale che procede in modo parallelo. Si tratta di piccoli manufatti, forme di traduzione concreta di un linguaggio simbolico che per me non vive solo nelle parole.
Non sono oggetti pensati per essere replicati in serie, né semplici elementi decorativi.
Sono portatori simbolici di calma e di serenità, pensati per accompagnare momenti di meditazione, di studio, di riflessione o per essere tenuti vicino quando se ne sente il bisogno.
Li realizzo a mano, rispettando i tempi del fare artigianale.
Questa sezione del sito non è uno shop ma una vetrina: uno spazio in cui mostrare ciò che prende forma dalle mie mani, nello stesso modo in cui il mio lavoro prende forma attraverso l’ascolto, lo studio e l’esperienza.
Chi desidera vederli dal vivo può trovarli alla Casa Rossa, ai mercatini artigianali a cui partecipo o nelle mostre in cui espongo.
Ciò che creiamo ci assomiglia, riflette qualcosa di noi. E questi oggetti raccontano una parte del mio modo di abitare il simbolo e la vita quotidiana.
Pietre legate senza l’uso di colle, con una tecnica ispirata alle pratiche artigianali giapponesi di intreccio e annodatura.
Segnalibri realizzati in filo di alluminio, accompagnati da una pietra dura, scelta in base al segno zodiacale, come richiamo discreto alla funzione simbolica da integrare lungo il percorso.
Portachiavi in filo di alluminio e pietra dura, in cui il segno zodiacale trova una traduzione essenziale, pensata come piccolo riferimento quotidiano alla funzione simbolica da riconoscere e integrare.
Pietre legate senza l’uso di colle, con una tecnica ispirata alle pratiche artigianali giapponesi di intreccio e annodatura.
Pietre legate senza l’uso di colle, con una tecnica ispirata alle pratiche artigianali giapponesi di intreccio e annodatura.